Se il corpo cambia, cambia lo spirito, e se lo spirito cambia, il cosmo intero si modifica

venerdì 19 aprile 2019

LUNA PIENA DI APRILE. CONCEDERSI UNA PAUSA.

Molto spesso, quando a lezione tiro in ballo la luna, scorgo tra gli allievi sguardi interrogativi, come a dire "ma che cosa c'entra la luna con lo Yoga?"...

C'entra, c'entra! Eccome!

L’influenza della Luna si esprime soprattutto sui liquidi dell’organismo e sulla psiche. 
Proprio per questo, il simbolismo lunare è in relazione al subconscio, all’acqua, alla sensibilità, alla ricettività, all’adattabilità, all’istinto. 
Tutte caratteristiche per eccellenza dell’aspetto femminile. 
Luna è Chandra, divinità risanante e rinfrescante, e tra le sue funzioni vi è quella di aiutare le piante a crescere.

Se pensiamo che il nostro corpo è composto per il 70% di acqua, come possiamo non essere influenzati dalla luna, capace perfino di provocare il fenomeno delle maree?

Lo Yoga, grazie alla sua duttilità, ci permette di canalizzare le giuste energie in relazione alle esigenze psicofisiche di ciascuno; a livello fisico possiamo lavorare praticando le asana che stimolano più o meno intensamente le energie connesse con la Luna, come ad esempio le acque corporee che “sgorgano” dal secondo chakra o la regione della gola strettamente collegata alla regione pelvica.

Oggi, 19 Aprile assistiamo al fenomeno della Luna nella sua massima pienezza. 
In questo momento è all’apogeo di influenza sul nostro pianeta; il flusso arriva al massimo, cresce la ricettività e la sensibilità di tutti gli organismi viventi viene amplificata. 

martedì 12 febbraio 2019

POSIZIONI DI ROTAZIONE



Adoro le torsioni!
D'altronde "la spirale è la vita"! 

Lo sostenevano gli antichi, ancora prima che fosse effettivamente scoperto che all'origine di ogni forma vivente si trova il DNA, ovvero due eliche complementari tra loro, che con un movimento a spirale nello spazio, formano la struttura fondamentale della vita.

L'essere umano ha quindi percepito da sempre, nel suo inconscio, questa dinamica della spirale, come qualcosa di profondamente connesso al movimento vitale. 
E infatti, non a caso, questo motivo è universale. Lo si ritrova ovunque, a livello degli elementi naturali più semplici, nel campo della vita quotidiana, quanto nelle forme artistiche o simboliche più complesse ed elaborate.
Il movimento della spirale è presente in tutti i regni, minerale, vegetale, animale o umano. 
Essa richiama l'idea stessa del movimento: il suo motivo aperto, illimitato richiama il moto incessante, ininterrotto. La spirale è un'energia che produce energia.
Questa dinamica viene riprodotta dalla colonna vertebrale nelle posizioni di rotazione.
Posture al tempo stesso energetiche e rilassanti, che possono essere mantenute a lungo, procurando una piacevole sensazione di benessere e distensione.
Le rotazioni del centro vitale, inoltre, favoriscono la digestione e riportano al momento presente

Illustro di seguito una sequenza di torsioni che stimola il prana (energia vitale) intorno all’ombelico (vayu samana), che si ritiene favorisca la digestione. 


lunedì 17 dicembre 2018

DICEMBRE. L'ARRIVO DELLA LUCE...E DEL NUOVO LIBRO!!

Gestazione, dal latino “gestatiōnem”. 
Deriva dal verbo “gestāre”: portare.

Ma a me fa venire in mente anche creare. 
Accendere e custodire. 
Tenere e nutrire.
Sostenere e contenere.
Ospitare e trasportare. 
Accompagnare. 

Infine, dare alla luce.




Così è un po' per la gestazione di una creazione artistica, di un'opera di ingegno, e così è stato per il mio nuovo libro. 
E quale mese migliore di dicembre, il mese in cui la luce torna a vincere sull'oscurità e sulle tenebre?

Perché scrivere un libro, mi chiede qualcuno. 
L'idea è nata a seguito delle molte richieste, ricevute dalle mie allieve dei corsi di Yoga in gravidanza, che volevano "uno strumento semplice per fare Yoga a casa". 
La sua concretizzazione nasce insieme alla mia secondogenita, Mira, che nel 2015 ha praticato con me per nove mesi, e oggi ama guardare il mondo a testa in giù! 
Ringrazio ogni giorno lo Yoga, che ha spalancato le porte del mio cuore, e mi ha aiutato a vivere i mesi di gravidanza con coscienza e leggerezza. Da mamma e insegnante, spero che questo libro possa essere un supporto prezioso per accompagnare le donne in un meraviglioso viaggio alla scoperta di un nuovo sé.  

Per chi si avvicina allo Yoga per la prima volta, il libro può essere un supporto prezioso per affrontare la gravidanza con serenità. 
Una lettura semplice, piacevole, arricchita da consigli, curiosità e testimonianze e corredata da colorate illustrazioni che facilitano la comprensione, svelando a poco a poco i segreti di questa disciplina millenaria. 

Per chi già pratica Yoga, ed è curioso di approfondire questo aspetto della disciplina, il libro fornisce spiegazioni accurate, raccogliendo dati che riguardano le modificazioni del corpo durante la gravidanza, e sintetizzando alcuni concetti chiave della tradizione logica

Il cofanetto, in edizione limitata, è stato pensato come un "dono" speciale per la donna in gravidanza. 
All'interno della scatola troverete 24 carte illustrate, che esemplificano le varie posizioni da eseguire durante i nove mesi, e un libretto di istruzioni, corredato anch'esso da illustrazioni e da tre storie che riguardano altrettante divinità indiane legate alla maternità.

E allora che aspettate?
Potete effettuare l'ordine direttamente da questo sito, cliccando sul bottone alla vostra destra! 
Namaste!
Vale


martedì 27 novembre 2018

YOGA DEL RESPIRO. NUOVO AUDIO



Yoga del Respiro. Che cosa significa?

Tempo fa, in un articolo del mio blog, cercavo di fare chiarezza su di un tema molto dibattuto, all'interno del mondo dello Yoga, riguardante la moltiplicazione e la diffusione nel panorama internazionale, di stili e scuole differenti.



Alla domanda, "che tipo di Yoga insegni?", la mia risposta è più o meno questa: Yoga!
E allora, sorge spontaneamente una seconda questione, strettamente legata alla precedente.

Che cosa è lo Yoga per me:

- Stare nel momento presente.
- Stare nel proprio corpo.
- Ascoltare il proprio respiro.
- Rivolgere lo sguardo dentro, creare spazio e godere dell'infinito.
- Unire corpo e mente.
- Calmare l'attività mentale di produzione di pensieri.
- Osservare il sorgere spontaneo delle sensazioni.
- Recuperare il contatto con la terra. Radicarsi.
- Recuperare il contatto con l'aria. Elevarsi.
- Recuperare il contatto con l'acqua. Sentirsi.
- Recuperare il contatto con il fuoco. Trasformarsi.
- Stare stabili, comodi, in armonia e grazia.
- Conoscere meglio se stessi e i propri limiti.
- Agire con gentilezza.  
- Aprirsi, abbandonarsi con fiducia.
- Sapersi fermare e rimanere.
- Stupirsi.
- Volersi bene.
- Rilassarsi.
- Sorridere.

Avrò certamente dimenticato qualcosa!

Intanto, visto che lo Yoga per me è soprattutto pratica, eccovi un nuovo file audio tutto da ascoltare, e da vivere!

https://www.youtube.com/watch?v=Mzn1MmHnkH0

A presto.
Namaste.
Valentina


VI SEGNALO SULL'ARGOMENTO DELLE SCUOLE QUESTO INTERESSANTE ARTICOLO DI DEJANIRA BADA SUL GIORNALE DELLO YOGA:

https://www.ilgiornaledelloyoga.it/yoga-del-respiro

domenica 18 novembre 2018

YOGA DEL RESPIRO. AUDIO.

Eccomi qui.

Settimane piuttosto intense, di famiglia da accudire, lezioni da preparare, qualche incontro a cui partecipare con piacere, nuovi progetti in fase di lancio, richieste da soddisfare... tra le ultime, quelle di alcune allieve, frequentatrici assidue della pratica del lunedì, che mi ha riempito il cuore di gioia!

La loro esigenza corrisponde a quella dei molti praticanti che si avvicinano per la prima volta alla disciplina, e che si trovano spaesati, di fronte alla portata e agli effetti che pratica produce in loro, sia sul piano fisico, sia su quello più sottile.
Così, all'iniziale decisione di frequentare una volta alla settimana, segue ben presto la necessità di praticare più volte, e, spesso (fortunatamente direi), di portarsi i "compiti" a casa!
Ma come faccio a fare Yoga da sola, a casa, senza la guida del Maestro, senza la "tua" guida?
Ho provato a dar loro lezioni scritte, a mano, corredate da disegni che illustravano le Asana (posizioni), in modo che potessero essere comodamente attaccate al frigo e diventassero la loro Bibbia quotidiana... niente. Troppo difficile muoversi, ruotare, piegarsi a testa in giù, leggendo le parole su un foglietto! 
D'altronde, non sono io ripetere come un mantra "mantenete l'attenzione dentro, lo sguardo rivolto all'interno del corpo"?
E allora, ecco qui uno strumento semplice, che può essere utilizzato anche a chi non sa nulla di Asana! Certo, tutto è nato da una richiesta precisa, specifica, ma chissà che non possa trovare altre declinazioni... 
Così, ecco a voi la mia prima lezione audio:

https://youtu.be/ymeeyEWZMoc

Ringrazio il mio compagno, Duccio Servi, fonico, per l'aiuto nella registrazione e per la correzione di qualche piccolo errore, che probabilmente io non sarei stata in grado di notare.
A presto con la seconda lezione!
Con l'augurio che vi possa essere d'aiuto nella pratica!
Namaste.
Valentina