Se il corpo cambia, cambia lo spirito, e se lo spirito cambia, il cosmo intero si modifica

lunedì 27 novembre 2023


 
 
BENTORNATI!
Dopo quasi quattro anni, torno a scrivere su queste pagine. 
E' un ritorno, si, quasi una rinascita. 
Perchè dopo quasi quattro anni sento la necessità di raccontare qualcosa di quel processo di trasformazione (l'ennesimo!) che mi ha portato fino a qui, rinnovata e consapevole. 
Scrivevo proprio così a gennaio del 2021 "Un lento processo di trasformazione è in atto, a partire dal 2020, un anno difficile sotto tanti punti di vista".  

E si, la profezia, quel sentimento percepito nel profondo, mi ha portata qui. 

Mi ha portata a sperimentare un cambiamento di prospettiva, che ha investito la mia vita fin dalle radici, liberandomi da antiche credenze e vecchi paradigmi.
 
Nuovi orizzonti si sono aperti, con un trasferimento definitivo (?) nei luoghi della mia infanzia... ACCETTAZIONE.
Nuovi legami da tessere e nuove relazioni da coltivare, insieme alle vecchie a cui continuare a dare linfa... AMORE.
La famiglia che si allarga, accogliendo un nuovo piccolo componente a stravolgerne gli equilibri...  APERTURA.
Una casa. Un giardino. "Il giardino". Un luogo immaginato, sentito nel cuore e lentamente reso realtà viva e pulsante... ACCOGLIENZA.
 
La felicità di vedere che tutto scorre senza sforzo.
La consapevolezza di essere QUI, ORA, CENTRO, NUTRIMENTO, GIOIA, VITA.



mercoledì 6 gennaio 2021

DA SEME A GERMOGLIO...

BUON NUOVO ANNO !!! 

Questo 2021 ci accoglie a braccia aperte con una ventata di novità! 




Un lento processo di trasformazione è in atto, a partire dal 2020, un anno difficile sotto tanti punti di vista. 
In molti, forse, abbiamo sentito la chiusura, le regole e gli innumerevoli impedimenti a cui siamo stati sottoposti, come un bozzolo, una sorta di crisalide in cui rifugiarsi, nella speranza e nell'attesa di una trasformazione davvero radicale. 
Tutti, ora, auspichiamo un grande risveglio collettivo, un cambiamento profondo che ci faccia mutare da bruco a farfalla!

“Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla” recita una delle frasi più note del cinese Lao Tzu. 

Ho sempre avuto una profonda ammirazione per le persone aperte al cambiamento, pur essendo consapevole di quanto il processo sia il più delle volte difficile e doloroso.
Cambiare significa lasciar andare alcune parti di sé e aprirsi all’ignoto, rinunciando a tanti aspetti della propria personalità con i quali ci si è per lungo tempo identificati e permettendo a qual qualcosa di “nuovo” e sconosciuto, di emergere e fiorire in quello spazio rimasto vuoto. 

Uno degli insegnamenti più preziosi dello Yoga, in questo senso, è stato quello di non resistere al cambiamento, e lasciare che ciò che si deve compiere, avvenga spontaneamente. D'altronde, come possiamo essere sicuri che la situazione in cui ci troviamo ora, sia migliore di quella nuova che incontreremo?  

Allo stesso modo, mi dico, perché per questo nuovo anno, non proviamo ad aprirci al nuovo? Lasciamo andare le nostre vecchie abitudini, i nostri schemi, e facciamo in modo che la vita scorra attraverso di noi, senza opporre resistenza.

Osserviamo che cosa avviene in Natura. 
Gennaio è un mese di passaggio, che silenziosamente suggella la fine della stasi invernale. 
In questo periodo dell’anno si entra in una fase di lento e graduale risveglio, andando a piccoli passi verso la luce, dopo che Madre Terra ha protetto per molto tempo i propri semi nel proprio ventre caldo. Il processo di germogliazione in atto, che si attesterà con l'arrivo della primavera, ha però bisogno di una grande forza, e ha bisogno che diciamo "SI" alla vita.

Ecco che la pratica Yoga può essere un aiuto molto potente!
Attraverso un dolce risveglio del corpo, il respiro rinvigorisce tutte le cellule, la mente si rischiara e si attiva, generando pensieri lucidi e armoniosi.
E' il momento di solleticare un poco il nostro fuoco purificatore, il cui calore è in grado di processare e trasformare.

Bene, che aspettate?
Io, dal canto mio, vi aspetto con delle lezioni cariche di gioia, e di energia positiva per affrontare questo cambiamento insieme!!!

Ci vediamo, ancora online, su ZOOM. 
Scrivetemi a valemagge@gmail.com 
💛💛💛
Vi voglio tanto bene... 
Enjoy your practice and spread the love!




mercoledì 26 agosto 2020

SETTEMBRE ANDIAMO!



Ciao a tutti, che bella l'estate!
Spero che sia stata per voi un momento di ricarica!

Mi accorgo che non scrivo da gennaio!... 
Molte cose sono accadute in quest'anno "strano".
In questi mesi di pandemia e lockdown è stata data tanta attenzione alle malattie respiratorie e ai sintomi correlati, spesso all'insegna della paura e dell'ansia diffusa. 
Si è detto poco, o nulla sulle modalità per rinforzare il nostro sistema immunitario, già seriamente compromesso dalla vita sedentaria, e dalla cattiva alimentazione. 
Ci è stata imposta una immobilità "forzata", che per molti ha significato stasi, apatia, perdita di progettualità, per altri è stata invece sinonimo di cambiamento, revisione di certezze, apertura al nuovo. 

Per me, e per la mia famiglia, è stata il motore di alcune riflessioni che da tempo ci frullavano nella testa e nel cuore!
Lo Yoga, come sempre, mi accompagna, come un alleato fedele nei momenti di cambiamento!

🌻🌻🌻

Visto che il rientro si avvicina ho pensato che sia arrivato il momento di scrivere, per aggiornarvi sulle ultime NOVITA' in programma quest'anno!

Sono in procinto di lasciare Milano, per dare vita ad un progetto di ampio respiro sulle colline liguri, che diventi una nuova sede per corsi e attività afferenti all'ambito olistico, e che, se le energie ce lo concederanno, sarà presto pronto per accogliere anime in cammino!

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DI SEGUITO TROVERETE TUTTE LE INFORMAZIONI PER I CORSI DI HATHA YOGA, YOGA IN GRAVIDANZA E YOGA MAMMA-BAMBINO!
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HATHA YOGA

Le mie lezioni proseguono online a partire dal 1° SETTEMBRE, sempre sulla piattaforma ZOOM.

Zoom è un’applicazione che potete scaricare gratuitamente e utilizzare su qualsiasi vostro device.
Tenendo conto dei corsi già attivi, ho messo a punto un calendario settimanale. 
Mi piacerebbe fare lezione a MAX 8 persone alla volta in modo tale da potervi vedere bene e darvi info per possibili correzioni. 

Basterà prenotarsi ed io di settimana in settimana manderò codice di accesso via mail o via messaggio.
Ecco i costi per partecipare:
- 1 lezione 10 euro
- 2 lezioni 15 
- 4 lezioni 25

ECCO GLI ORARI, VALIDI DAL 1° SETTEMBRE 2020:

LUNEDI' E MERCOLEDI' ORE 19.00

SARÒ A MILANO UNA VOLTA AL MESE PER CORSI E SEMINARI CON DATE E SEDI DA DEFINIRE.

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YOGA IN GRAVIDANZA

"Il progetto 40 settimane e' un ciclo di incontri a cadenza settimanale, per accompagnare le future mamme a vivere una gravidanza serena e prepararsi al parto attivo. 

Esploreremo insieme le tecniche dell'Hatha Yoga, per rendere il corpo flessibile, migliorare l'equilibrio, ridurre la stanchezza e calmare la mente. 

Creeremo uno spazio di condivisione in cui le donne potranno sentirsi accolte ed ascoltate in questa delicata fase della loro vita. 


Ogni settimana ci vedremo su Zoom per praticare insieme e confrontarci, e una volta al mese ci troveremo in presenza.


Asana, Pranayama, Canto carnatico, e rimedi naturali ci apriranno la strada per vivere una gravidanza consapevole e per arrivare con fiducia al momento del parto.

Al percorso è associato il cofanetto con il libro e le 24 carte illustrate, che aiuteranno le mamme a praticare da sole anche a casa". 


Struttura percorso:


3 incontri online: Yoga in gravidanza e parto attivo, Asana, Pranayama, Respirazione, Rilassamento, Meditazione, Canto carnatico

1 incontro in presenza: Alimentazione, Naturopatia, Allattamento, Confronto


Costi e modalità di iscrizione:


Costi incontri online: 10 € a incontro

Costi incontri in presenza: 20 € a incontro


Pacchetti: 

1 mese (3 incontri online più 1 in presenza)  50 €

2 mesi (6 incontri online più 2 in presenza)   90 €

3 mesi (9 incontri online più 3 in presenza)   135 €

4 mesi (12 incontri online più 4 in presenza)  180 €

5 mesi (15 incontri online più 5 in presenza)  225 €


In omaggio a tutte le partecipanti il COFANETTO “40 SETTIMANE, come affrontare la gravidanza con l’aiuto dello Yoga!” con il libro e le 24 carte illustrate!


ECCO GLI ORARI, VALIDI DAL 1° SETTEMBRE 2020:

ONLINE MARTEDI’ ORE 19,00

ONLINE GIOVEDI’ ORE 10,30


INCONTRI IN PRESENZA UNA VOLTA AL MESE A MILANO,

C/O ASSOCIAZIONE LILLIPUT


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YOGA MAMMA - BAMBINO

Fare Yoga dopo parto consente di ricominciare a muoversi in base alle proprie possibilità, attraverso un lavoro che è sia interiore che fisico.

Negli incontri si praticano esercizi di Yoga per riacquistare gradualmente la condizione fisica della donna e contemporaneamente si gioca con il bambino.
Questo permette alle mamme di rilassarsi, attenuare le tensioni, tonificare i muscoli, e rafforzare il legame con il proprio bambino. 
Il lavoro con il corpo aiuta i tessuti e gli organi a recuperare elasticità e tono dopo l’esperienza della gravidanza e del parto, e a fortificare quelle parti del corpo che la cura del neonato sollecita particolarmente.
Inoltre ha notevoli benefici sul bambino in quanto placa le coliche, favorisce il sonno, e facilita la digestione, oltre a stimolare le sue abilità fisiche e mentali.

Fare Yoga dopo il parto è anche un’occasione di incontro con altre donne che stanno vivendo lo stesso momento, per affrontare insieme le piccole difficoltà che si possono manifestare dopo la nascita. 

Costi e modalità di iscrizione:


Costi incontri online: 10 € a incontro

Costi incontri in presenza: 20 € a incontro


Pacchetti: 

1 mese (3 incontri online più 1 in presenza)  50 €

2 mesi (6 incontri online più 2 in presenza)   90 €

3 mesi (9 incontri online più 3 in presenza)   135 €

4 mesi (12 incontri online più 4 in presenza)  180 €

5 mesi (15 incontri online più 5 in presenza)  225 €


ECCO GLI ORARI IN VIGORE DAL 1° SETTEMBRE 2020:
ONLINE LUNEDI’ ORE 17,30
ONLINE MERCOLEDI’ ORE 10,30


INCONTRI IN PRESENZA UNA VOLTA AL MESE A MILANO,
C/O ASSOCIAZIONE LILLIPUT

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SCRIVETEMI PER QUALSIASI DUBBIO O DOMANDA!


POSSIBILITA' DI PAGAMENTO: 
SATISPAY 3392934716
BONIFICO  IT31B0305801604100571509116 CHE BANCA

domenica 19 gennaio 2020

YOGA E AYURVEDA.

Ieri ho ricevuto un meraviglioso Trattamento Ayurvedico, fatto con cura e amore da una persona dal cuore puro.
E così, mi sono detta, perché non parlarvi un po' di questa antica disciplina?

I punti di contatto con lo Yoga sono tantissimi.

Nati entrambi all’interno dell’induismo, hanno il fine comune di insegnare all’uomo un mezzo per ritrovare il contatto con la propria natura interiore. 

L’Ayurveda si occupa della cura del corpo attraverso regole per la routine giornaliera, l’alimentazione, i trattamenti, le purificazioni, l’uso delle erbe con lo scopo del raggiungimento di uno stato di buona salute, fondamentale per la pratica dello yoga e ricorre a questo per gli aspetti spirituali.
In India è tradizione studiare l’Ayurveda prima di intraprendere la pratica dello Yoga, in quanto l’Ayurveda è la scienza del corpo e solo quando quest’ultimo è idoneo è possibile intraprendere la pratica delle Asana. 
Lo Yoga permette poi al praticante di proseguire nel sentiero che porta a riconoscere la propria vera Natura, e liberarsi dal giogo dell'ignoranza. D'altra parte, la maggior consapevolezza del proprio corpo e del suo rapporto con la natura porta spesso chi pratica Yoga a scegliere l’Ayurveda come sistema di mantenimento della salute.
Così almeno è successo a me!

lunedì 23 dicembre 2019

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO

Cari amici e allievi,
Questo anno si sta per concludere.
Vorrei ringraziarvi per averlo condiviso con me!!!

Adoro quello che faccio, e so che non sarebbe possibile senza di voi. Ciò mi riempie il cuore, e l'amore che trasmetto sembra tornare a me con maggiore intensità.
Grazie.
Grazie di cuore a tutti voi!

Auguro a voi e alle vostre famiglie buone feste, che siano piene di gioia, amore e serenità. 
BUON NATALE E BUON NUOVO ANNO!!!

Ci vediamo a partire dal 7 di Gennaio!!!



Eccovi un piccolo Rituale di Fine Anno - 
Seminare nuovi sogni e intenti per l'Anno Nuovo )))
Gli ultimi giorni dell’anno rappresentano un momento di transizione molto delicato, in cui ci si sente vicini alla conclusione e all’inizio di una nuova avventura, pienamente coscienti delle proprie potenzialità.

Per questo a fine dicembre vi invito a rivedere gli ultimi 365 giorni, a soppesarli e a capire cos’altro desiderate, ciò che vi manca e a cosa volete prepararvi per vivere nell’anno a seguire. Prepariamoci ad attraversare questa porta con sentimenti pieni di gratitudine per le nostre vite. Quali lezioni abbiamo appreso nel 2019? Quali successi abbiamo ottenuto?  E poi viviamo questo nuovo inizio come il momento giusto per “lanciare le intenzioni”, affinché si nutrano dell’energia cosmica prendendo lo slancio per i successivi dodici mesi.

Ora vorrei condividere con voi questa cerimonia di preparazione al passaggio all’anno nuovo e di addio dell’anno vecchio.
Questo rituale ci porta un senso di direzione, di scopo e di ispirazione per le nuove intenzioni e i nuovi sogni che vogliamo manifestare nel nuovo anno, e un senso di connessione con le forze dell’universo e con i nostri spiriti alleati.
Mi auguro che questi benefici possano estendersi anche a voi, alle vostre famiglie, alle vostre relazioni ed al vostro cammino spirituale.

1. Per prima cosa occorre ripulire il vecchio prima che arrivi l’anno nuovo (le nostre nonne avevano ragione!).

Si può cominciare già da Dicembre a ripulire gli spazi dove viviamo, disfarci o donare le cose che non ci servono più. Utile sarebbe ripulire anche gli armadi, i pavimenti e i vetri. Anche pagare le bollette o far fronte ai propri debiti; non lasciate che i vostri debiti vi seguano nell’anno nuovo!
L’intento è di ripulire i nostri spazi fisicamente ed energeticamente per creare uno spazio aperto e luminoso nel quale poter accogliere i nuovi sogni e le loro manifestazioni nel nuovo anno.

2. Il 31 Dicembre, prima di mezzanotte, ritiratevi in uno spazio tranquillo e prendete un diario o quaderno.
Ripulite il vostro tavolo o mettetelo in ordine e sedetevi in modo confortevole per scrivere.
Accendete una candela, che vi aiuti a rischiarare la vostra mente.
Preparatevi a rivedere tutto ciò che avete realizzato nel 2019, i vostri sogni, progetti, nuove relazioni, cose che avete appreso, conosciuto, consapevolezze che avete acquisito. L’intento è di rivedere con più attenzione ciò che il 2019 vi ha portato e scriverlo cosi da esserne più consapevoli, è ciò che vi apprestate a portare nel nuovo anno! Osservate, mentre lo fate, se vi arrivano nuove consapevolezze o visioni interiori e prendete nota!
Ora su un altro foglio, scrivete in alto 2020 e fate una lista di cose che volete realizzare nel Nuovo Anno, possono essere cose del tutto nuove oppure aspetti che volete cambiare e trasformare. Anche qui potete aiutarvi ragionando per categorie come salute, famiglia o amicizie, lavoro, crescita personale, relazioni. Potete chiedervi se c’è qualcosa che volete migliorare, cambiare o trasformare completamente nel nuovo anno.

3. Pausa di riflessione e di connessione con il vostro corpo energetico e/o i vostri spiriti
Ora che avete ripulito il vostro spazio e steso le vostre liste di ciò che avete realizzato nel 2019 e di ciò che volete realizzare nel 2020, prendetevi una pausa per fare qualche respiro profondo, inspirando ed espirando con l'aiuto delle braccia, fate una piccola offerta ad un albero se ne avete uno vicino, connettetevi con il vostro corpo energetico e con i vostri spiriti alleati per un momento.
Dopo di che rivedete le vostre liste e osservate o sentite se c’è qualcosa che volete aggiungere  più specificatamente. Assicuratevi di restare connessi con i vostri spiriti alleati, con i poteri dell’universo, sino al momento in cui l’orologio scoccherà la mezzanotte.
4. A mezzanotte del 31, non appena il nuovo anno è nato, vestitevi con i vostri sogni
Vivete i primi istanti del nuovo anno con gli stessi occhi ed entusiasmo di un bambino appena nato e lasciate che i vostri sogni, i vostri progetti e intenti per il  nuovo anno vi raggiungano e vi coprano con un mantello fiorito fatto di nuovi colori e nuovi suoni. State un attimo ad accogliere, come una pioggia sottile e nutriente, la benedizione del nuovo anno lasciandovi pervadere da tutta l’energia creativa che potete.
Iniziate l’anno già facendo un primo passo nella direzione dei vostri sogni, un gesto, un primo nuovo movimento verso ciò che volete realizzare.



Sarà bellissimo!
Cercherò di sostenere assieme a voi i vostri intenti per il nuovo anno augurandovi il meglio per voi, per le vostre relazioni, per la vostra libertà, per la vostra crescita spirituale, affinché i vostri sogni possano essere ascoltati e accolti dai vostro spirito e lanciati come fertili semi all’Universo, che non mancherà di rispondervi con abbondanza e amorevolezza.
AUGURI!

VALENTINA


Se il corpo cambia, cambia lo spirito e se lo spirito cambia, il cosmo intero si modifica.

giovedì 12 dicembre 2019

UPAVASA E EKADASHI. IL DIGIUNO YOGICO.

Lo Yoga non potrà essere raggiunto
né da colui che mangia troppo
né da colui che si astiene dal cibo
né da colui che dorme troppo
né da colui che troppo veglia.

Raggiungerà lo Yoga colui che
mangia e beve come si conviene,
di cui tutti gli atti sono regolati dalla ragione
e che sa equilibrare il sonno e la veglia.

– Bhagavad Gita –

Ispirata dalla luna piena di oggi, 12 dicembre, vorrei parlarvi di un argomento piuttosto dibattuto, in tema di alimentazione yogica.   
Si parla tanto di digiuno, come strumento terapeutico e di cura di tantissime malattie e disagi, sia fisici che psicologici. Purtroppo molto spesso si applica a sproposito, senza tener conto né della costituzione individuale né del momento giusto per farlo. Generando a volte più danni che benefici.

Gli antichi yogin digiunavano in giorni particolari, e nell'arco delle 24 ore, assumevano solo aria e acqua.
Upavasa è uno dei termini sanscriti usati per designare il giorno del digiuno, ma il suo significato è più profondo. Significa: stare vicini al Supremo, upa = vicino, vasa = dimora divina. Come sempre accade nello Yoga, la pratica lavora su molti livelli, fisico, psichico e spirituale.
Il miglior sistema per purificarsi fisicamente e mentalmente è digiunare regolarmente, avere un'alimentazione senziente, fare le Asana ogni giorno, praticare un'igiene profonda e fare delle pratiche spirituali.
Dal punto di vista strettamente organico, il digiuno concede il meritato riposo agli intestini, allo stomaco, al fegato e a tutti gli altri organi metabolici. 
Visto che ormai è noto che la maggior parte delle malattie, ha la sua origine nel tratto gastrointestinale, risulta quasi ovvio che il digiuno sia una delle migliori medicine preventive, poiché con il riposo del sistema digerente si possono espellere e neutralizzare le tossine accumulatesi con i processi metabolici cellulari. 

E cosa c'entra la luna, direte voi?
Il nostro corpo è costituito per lo più di acqua e come tutti i corpi liquidi (mari, piante, animali) risente dell'influenza gravitazionale che esiste fra la terra e la luna.
(Il ciclo mestruale con la sua espulsione di liquidi è di 28 giorni, come quelli del ciclo lunare)

Dal punto di vista mentale, le statistiche ci dicono che c'è una stretta relazione fra i giorni vicini alla luna piena e alla luna nuova e vari disturbi mentali e fisici (sogni agitati, notti insonni, sonnambulismo, generale nervosismo e irritabilità).
Il digiuno fatto secondo il calendario lunare yogico, limita l'effetto di questi disturbi, poiché l'astensione dal cibo tiene le due valvole dello stomaco (cardias e piloro) chiuse e non permette così l'ascensione dei gas intestinali ed altri vapori acidi del tratto gastrointestinale nella zona cerebrale.

Ekadashi è il giorno prescritto per il digiuno lunare nell’induismo e corrisponde all’11° giorno dopo la Luna Piena e all’11° giorno dopo la Luna Nuova, entrambe comprese (Eka in sanscrito significa undici).
Durante quei due giorni del ciclo lunare avviene una trasformazione linfatica nel nostro organismo.

Il giorno di Ekadashi la ghiandola pineale secerne un ormone particolare che dà un'esperienza mistica a coloro che meditano e digiunano. Digiunando per molti giorni gli antichi yogin hanno notato che nell'undicesimo giorno dopo la luna piena e dopo la luna nuova avevano esperienze di meditazione più profonde.
Naturalmente questa non è un esperienza immediata per chi inizia a praticare, ma sicuramente si potranno sperimentare subito dei benefici fisici e mentali. 

Shrii Shrii Anandamurti scrive:
    "Se si digiuna in accordo con il sistema tantrico, le sostanze velenose e improduttive vengono distrutte ed espulse. Oltre a ciò, l'energia che non viene utilizzata per la digestione può essere utilizzata per altri scopi. Per questo motivo il giorno del digiuno è un giorno eccellente per praticare più Sadhana (pratiche spirituali)."

Il digiuno è stato per millenni uno strumento utile per l'introspezione e per la meditazione. Se studiamo la vita di grandi personaggi spirituali della storia umana, notiamo che utilizzavano l'astensione dal cibo come un momento di distacco dalla vita terrena, per capire meglio quello che dovevano fare nella loro esistenza umana.
Durante il digiuno la mente segue un po' il processo fisico, cioè porta "a galla" le tossine (pensieri confusi) per poi eliminarle. La purificazione mentale si ha con l'aiuto di una mente che è più forte, grazie al surplus energetico dato dall'inattività del sistema metabolico. 

Ma che cosa fare in pratica?
Il digiuno è a tutti gli effetti una pratica igienica e salutare. 
Serve a depurare a fondo l'organismo, generando salute e vigore sia fisico che mentale.
Il calendario lunare prevede i giorni più indicati per il semidigiuno e il digiuno, calcolati sulle fasi lunari secondo la Tradizione yoga.
Si fa distinzione tra:
Ardua Ekadashi (astensione dal pasto serale)
Pura Ekadashi (astensione dai pasti per 24 ore)

Il vero digiuno tantrico andrebbe fatto senza liquidi, per un giorno completo. Questo digiuno "a secco" non dovrebbe estendersi ad altri giorni oltre che ad Ekadashi, poiché danneggerebbe il sistema urogenitale.
Unica eccezione bere solo acqua calda, bollita per 10 minuti circa, succo di limone, tè bancha e tisane.
Dolcificare con malto di riso o di orzo.

Il digiuno deve essere praticato da coloro che fisicamente stanno bene e che accettano questa pratica come parte integrante di uno stile di vita sano.
Il giorno successivo al digiuno era concesso mangiare frutta di stagione a colazione, pranzo e cena, senza arrivare a sentire la sensazione di gonfiore, accompagnata da un piatto di cereali integrali (riso, orzo, avena, farro) bolliti e conditi con poco olio crudo e sale.
Nei giorni successivi si aggiungono via via nuovi alimenti sino a tornare a un’alimentazione normale.

Il digiuno lunare purifica il corpo, rafforza la mente ed eleva lo spirito. 
Namaste
Vale








sabato 2 novembre 2019

DOLCETTO O SCHERZETTO?

HALLOWEEN, OGNISSANTI, GIORNO DEI MORTI, SAMHAIN...MA COSA STIAMO FESTEGGIANDO?

In questi giorni le ho sentite proprio tutte!
Ognuno festeggia qualcosa, rifacendosi a tradizioni non sempre note, e che rischiano di perdersi nella notte dei tempi.
E allora facciamo chiarezza! 



Forse non tutti sanno che la festa di Halloween non nasce in America ma ha origini antichissime rintracciabili in Irlanda, quando la verde Erin era dominata dai Celti.
Halloween corrisponde infatti a Samhain, il capodanno celtico. Dall’Irlanda, la tradizione è stata poi esportata negli Stati Uniti dagli emigranti, nel XIX secolo.

I Celti erano sostanzialmente un popolo di pastori. I ritmi della loro vita erano, dunque, scanditi dai tempi che l’allevamento del bestiame imponeva, talvolta diversi da quelli dei campi. Alla fine della stagione estiva, dovevano riportare a valle le loro greggi, per prepararsi all’arrivo dell’inverno e all’inizio del nuovo anno.

L’anno nuovo cominciava 1° novembre, quando terminava ufficialmente la stagione calda ed iniziava la stagione delle tenebre e del freddo, momento in cui ci si chiudeva in casa per molti mesi, trascorrendo il tempo a costruire utensili e a raccontare storie e leggende.
Il passaggio dall’estate all’inverno, e dal vecchio al nuovo anno veniva celebrato con lunghi festeggiamenti, lo Samhain (pronunciato sow-in). 

venerdì 23 agosto 2019

SCIOGLIERE IL CORPO DOPO L'ESTATE...


Estate. Tempo di riposo, di svago.

Il tempo si dilata, i ritmi si fanno più lenti e talvolta un po' di pigrizia ci assale, fino a farci dimenticare la nostra pratica Yoga giornaliera.



Il risultato, per molti, è catastrofico!
Invece di sfruttare il naturale rilascio energetico, caratteristico della stagione, ci ritroviamo con il corpo indolenzito, contratto, incapace di affrontare anche i più semplici allungamenti.
Settembre si avvicina e non sappiamo da che parte cominciare!

E allora ecco alcune delle domande che mi sento porre più di frequente:
- come faccio ad affrontare la ripresa?
- come faccio a sciogliere il corpo prima di una sequenza intensa?

martedì 25 giugno 2019

BUONA ESTATE!

Il 24 giugno di ogni anno si celebra la natività di San Giovanni Battista, che anticipa la nascita di Gesù di sei mesi esatti. 

Grandi festeggiamenti interessano tutta la comunità cristiana: falò, processioni, tradizioni e riti di vario genere caratterizzano questa notte popolarmente considerata “magica”.


Ma la festa ha come sempre origini più antiche, da ricercare nelle tradizioni pagane.

In effetti il giorno del 24 giugno è l’apice dell’arco di festeggiamenti che iniziano il 21 e che erano tradizionalmente conosciuti sotto il nome di Solstizio d’Estate.
Solstizio deriva dal latino “Sol stat” che significa “Il sole staziona”. Nel periodo compreso tra il 21 e il 24 giugno, al tramonto, il sole raggiunge il massimo punto sull’orizzonte e da quel momento in poi inizierà a tramontare sempre più in basso. Sono giorni in cui il numero di ore di luce supera il numero di ore di buio, i giorni più lunghi dell’anno.
Dopo il 24 giugno inizierà la lenta e inesorabile discesa dell’astro sull’orizzonte fino ad arrivare di nuovo alla vittoria delle tenebre sulle ore di luce, sconfitte il 24 dicembre (solstizio d’inverno) in cui il sole riprende la risalita e le giornate iniziano ad allungarsi. Anno dopo anno, stagione dopo stagione.

venerdì 19 aprile 2019

LUNA PIENA DI APRILE. CONCEDERSI UNA PAUSA.

Molto spesso, quando a lezione tiro in ballo la luna, scorgo tra gli allievi sguardi interrogativi, come a dire "ma che cosa c'entra la luna con lo Yoga?"...

C'entra, c'entra! Eccome!

L’influenza della Luna si esprime soprattutto sui liquidi dell’organismo e sulla psiche. 
Proprio per questo, il simbolismo lunare è in relazione al subconscio, all’acqua, alla sensibilità, alla ricettività, all’adattabilità, all’istinto. 
Tutte caratteristiche per eccellenza dell’aspetto femminile. 
Luna è Chandra, divinità risanante e rinfrescante, e tra le sue funzioni vi è quella di aiutare le piante a crescere.

Se pensiamo che il nostro corpo è composto per il 70% di acqua, come possiamo non essere influenzati dalla luna, capace perfino di provocare il fenomeno delle maree?

Lo Yoga, grazie alla sua duttilità, ci permette di canalizzare le giuste energie in relazione alle esigenze psicofisiche di ciascuno; a livello fisico possiamo lavorare praticando le asana che stimolano più o meno intensamente le energie connesse con la Luna, come ad esempio le acque corporee che “sgorgano” dal secondo chakra o la regione della gola strettamente collegata alla regione pelvica.

Oggi, 19 Aprile assistiamo al fenomeno della Luna nella sua massima pienezza. 
In questo momento è all’apogeo di influenza sul nostro pianeta; il flusso arriva al massimo, cresce la ricettività e la sensibilità di tutti gli organismi viventi viene amplificata. 

martedì 12 febbraio 2019

POSIZIONI DI ROTAZIONE



Adoro le torsioni!
D'altronde "la spirale è la vita"! 

Lo sostenevano gli antichi, ancora prima che fosse effettivamente scoperto che all'origine di ogni forma vivente si trova il DNA, ovvero due eliche complementari tra loro, che con un movimento a spirale nello spazio, formano la struttura fondamentale della vita.

L'essere umano ha quindi percepito da sempre, nel suo inconscio, questa dinamica della spirale, come qualcosa di profondamente connesso al movimento vitale. 
E infatti, non a caso, questo motivo è universale. Lo si ritrova ovunque, a livello degli elementi naturali più semplici, nel campo della vita quotidiana, quanto nelle forme artistiche o simboliche più complesse ed elaborate.
Il movimento della spirale è presente in tutti i regni, minerale, vegetale, animale o umano. 
Essa richiama l'idea stessa del movimento: il suo motivo aperto, illimitato richiama il moto incessante, ininterrotto. La spirale è un'energia che produce energia.
Questa dinamica viene riprodotta dalla colonna vertebrale nelle posizioni di rotazione.
Posture al tempo stesso energetiche e rilassanti, che possono essere mantenute a lungo, procurando una piacevole sensazione di benessere e distensione.
Le rotazioni del centro vitale, inoltre, favoriscono la digestione e riportano al momento presente

Illustro di seguito una sequenza di torsioni che stimola il prana (energia vitale) intorno all’ombelico (vayu samana), che si ritiene favorisca la digestione. 


lunedì 17 dicembre 2018

DICEMBRE. L'ARRIVO DELLA LUCE...E DEL NUOVO LIBRO!!

Gestazione, dal latino “gestatiōnem”. 
Deriva dal verbo “gestāre”: portare.

Ma a me fa venire in mente anche creare. 
Accendere e custodire. 
Tenere e nutrire.
Sostenere e contenere.
Ospitare e trasportare. 
Accompagnare. 

Infine, dare alla luce.




Così è un po' per la gestazione di una creazione artistica, di un'opera di ingegno, e così è stato per il mio nuovo libro. 
E quale mese migliore di dicembre, il mese in cui la luce torna a vincere sull'oscurità e sulle tenebre?

Perché scrivere un libro, mi chiede qualcuno. 
L'idea è nata a seguito delle molte richieste, ricevute dalle mie allieve dei corsi di Yoga in gravidanza, che volevano "uno strumento semplice per fare Yoga a casa". 
La sua concretizzazione nasce insieme alla mia secondogenita, Mira, che nel 2015 ha praticato con me per nove mesi, e oggi ama guardare il mondo a testa in giù! 
Ringrazio ogni giorno lo Yoga, che ha spalancato le porte del mio cuore, e mi ha aiutato a vivere i mesi di gravidanza con coscienza e leggerezza. Da mamma e insegnante, spero che questo libro possa essere un supporto prezioso per accompagnare le donne in un meraviglioso viaggio alla scoperta di un nuovo sé.  

Per chi si avvicina allo Yoga per la prima volta, il libro può essere un supporto prezioso per affrontare la gravidanza con serenità. 
Una lettura semplice, piacevole, arricchita da consigli, curiosità e testimonianze e corredata da colorate illustrazioni che facilitano la comprensione, svelando a poco a poco i segreti di questa disciplina millenaria. 

Per chi già pratica Yoga, ed è curioso di approfondire questo aspetto della disciplina, il libro fornisce spiegazioni accurate, raccogliendo dati che riguardano le modificazioni del corpo durante la gravidanza, e sintetizzando alcuni concetti chiave della tradizione logica

Il cofanetto, in edizione limitata, è stato pensato come un "dono" speciale per la donna in gravidanza. 
All'interno della scatola troverete 24 carte illustrate, che esemplificano le varie posizioni da eseguire durante i nove mesi, e un libretto di istruzioni, corredato anch'esso da illustrazioni e da tre storie che riguardano altrettante divinità indiane legate alla maternità.

E allora che aspettate?
Potete effettuare l'ordine direttamente da questo sito, cliccando sul bottone alla vostra destra! 
Namaste!
Vale


martedì 27 novembre 2018

YOGA DEL RESPIRO. NUOVO AUDIO



Yoga del Respiro. Che cosa significa?

Tempo fa, in un articolo del mio blog, cercavo di fare chiarezza su di un tema molto dibattuto, all'interno del mondo dello Yoga, riguardante la moltiplicazione e la diffusione nel panorama internazionale, di stili e scuole differenti.



Alla domanda, "che tipo di Yoga insegni?", la mia risposta è più o meno questa: Yoga!
E allora, sorge spontaneamente una seconda questione, strettamente legata alla precedente.

Che cosa è lo Yoga per me:

- Stare nel momento presente.
- Stare nel proprio corpo.
- Ascoltare il proprio respiro.
- Rivolgere lo sguardo dentro, creare spazio e godere dell'infinito.
- Unire corpo e mente.
- Calmare l'attività mentale di produzione di pensieri.
- Osservare il sorgere spontaneo delle sensazioni.
- Recuperare il contatto con la terra. Radicarsi.
- Recuperare il contatto con l'aria. Elevarsi.
- Recuperare il contatto con l'acqua. Sentirsi.
- Recuperare il contatto con il fuoco. Trasformarsi.
- Stare stabili, comodi, in armonia e grazia.
- Conoscere meglio se stessi e i propri limiti.
- Agire con gentilezza.  
- Aprirsi, abbandonarsi con fiducia.
- Sapersi fermare e rimanere.
- Stupirsi.
- Volersi bene.
- Rilassarsi.
- Sorridere.

Avrò certamente dimenticato qualcosa!

Intanto, visto che lo Yoga per me è soprattutto pratica, eccovi un nuovo file audio tutto da ascoltare, e da vivere!

https://www.youtube.com/watch?v=Mzn1MmHnkH0

A presto.
Namaste.
Valentina


VI SEGNALO SULL'ARGOMENTO DELLE SCUOLE QUESTO INTERESSANTE ARTICOLO DI DEJANIRA BADA SUL GIORNALE DELLO YOGA:

https://www.ilgiornaledelloyoga.it/yoga-del-respiro