lunedì 27 novembre 2023
mercoledì 6 gennaio 2021
DA SEME A GERMOGLIO...
mercoledì 26 agosto 2020
SETTEMBRE ANDIAMO!
Ciao a tutti, che bella l'estate!
Mi accorgo che non scrivo da gennaio!...
"Il progetto 40 settimane e' un ciclo di incontri a cadenza settimanale, per accompagnare le future mamme a vivere una gravidanza serena e prepararsi al parto attivo.
Esploreremo insieme le tecniche dell'Hatha Yoga, per rendere il corpo flessibile, migliorare l'equilibrio, ridurre la stanchezza e calmare la mente.
Creeremo uno spazio di condivisione in cui le donne potranno sentirsi accolte ed ascoltate in questa delicata fase della loro vita.
Ogni settimana ci vedremo su Zoom per praticare insieme e confrontarci, e una volta al mese ci troveremo in presenza.
Asana, Pranayama, Canto carnatico, e rimedi naturali ci apriranno la strada per vivere una gravidanza consapevole e per arrivare con fiducia al momento del parto.
Al percorso è associato il cofanetto con il libro e le 24 carte illustrate, che aiuteranno le mamme a praticare da sole anche a casa".
Struttura percorso:
3 incontri online: Yoga in gravidanza e parto attivo, Asana, Pranayama, Respirazione, Rilassamento, Meditazione, Canto carnatico
1 incontro in presenza: Alimentazione, Naturopatia, Allattamento, Confronto
Costi e modalità di iscrizione:
Costi incontri online: 10 € a incontro
Costi incontri in presenza: 20 € a incontro
Pacchetti:
1 mese (3 incontri online più 1 in presenza) 50 €
2 mesi (6 incontri online più 2 in presenza) 90 €
3 mesi (9 incontri online più 3 in presenza) 135 €
4 mesi (12 incontri online più 4 in presenza) 180 €
5 mesi (15 incontri online più 5 in presenza) 225 €
In omaggio a tutte le partecipanti il COFANETTO “40 SETTIMANE, come affrontare la gravidanza con l’aiuto dello Yoga!” con il libro e le 24 carte illustrate!
ONLINE MARTEDI’ ORE 19,00
ONLINE GIOVEDI’ ORE 10,30
INCONTRI IN PRESENZA UNA VOLTA AL MESE A MILANO,
C/O ASSOCIAZIONE LILLIPUT
Costi e modalità di iscrizione:
Costi incontri online: 10 € a incontro
Costi incontri in presenza: 20 € a incontro
Pacchetti:
1 mese (3 incontri online più 1 in presenza) 50 €
2 mesi (6 incontri online più 2 in presenza) 90 €
3 mesi (9 incontri online più 3 in presenza) 135 €
4 mesi (12 incontri online più 4 in presenza) 180 €
5 mesi (15 incontri online più 5 in presenza) 225 €
domenica 19 gennaio 2020
YOGA E AYURVEDA.
Nati entrambi all’interno dell’induismo, hanno il fine comune di insegnare all’uomo un mezzo per ritrovare il contatto con la propria natura interiore.
L’Ayurveda si occupa della cura del corpo attraverso regole per la routine giornaliera, l’alimentazione, i trattamenti, le purificazioni, l’uso delle erbe con lo scopo del raggiungimento di uno stato di buona salute, fondamentale per la pratica dello yoga e ricorre a questo per gli aspetti spirituali.
In India è tradizione studiare l’Ayurveda prima di intraprendere la pratica dello Yoga, in quanto l’Ayurveda è la scienza del corpo e solo quando quest’ultimo è idoneo è possibile intraprendere la pratica delle Asana.
Lo Yoga permette poi al praticante di proseguire nel sentiero che porta a riconoscere la propria vera Natura, e liberarsi dal giogo dell'ignoranza. D'altra parte, la maggior consapevolezza del proprio corpo e del suo rapporto con la natura porta spesso chi pratica Yoga a scegliere l’Ayurveda come sistema di mantenimento della salute.
Così almeno è successo a me!
lunedì 23 dicembre 2019
BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO
Questo anno si sta per concludere.
Adoro quello che faccio, e so che non sarebbe possibile senza di voi. Ciò mi riempie il cuore, e l'amore che trasmetto sembra tornare a me con maggiore intensità.
Grazie di cuore a tutti voi!
Gli ultimi giorni dell’anno rappresentano un momento di transizione molto delicato, in cui ci si sente vicini alla conclusione e all’inizio di una nuova avventura, pienamente coscienti delle proprie potenzialità.
Per questo a fine dicembre vi invito a rivedere gli ultimi 365 giorni, a soppesarli e a capire cos’altro desiderate, ciò che vi manca e a cosa volete prepararvi per vivere nell’anno a seguire. Prepariamoci ad attraversare questa porta con sentimenti pieni di gratitudine per le nostre vite. Quali lezioni abbiamo appreso nel 2019? Quali successi abbiamo ottenuto? E poi viviamo questo nuovo inizio come il momento giusto per “lanciare le intenzioni”, affinché si nutrano dell’energia cosmica prendendo lo slancio per i successivi dodici mesi.
Ora vorrei condividere con voi questa cerimonia di preparazione al passaggio all’anno nuovo e di addio dell’anno vecchio.
Questo rituale ci porta un senso di direzione, di scopo e di ispirazione per le nuove intenzioni e i nuovi sogni che vogliamo manifestare nel nuovo anno, e un senso di connessione con le forze dell’universo e con i nostri spiriti alleati.
Mi auguro che questi benefici possano estendersi anche a voi, alle vostre famiglie, alle vostre relazioni ed al vostro cammino spirituale.
1. Per prima cosa occorre ripulire il vecchio prima che arrivi l’anno nuovo (le nostre nonne avevano ragione!).
Si può cominciare già da Dicembre a ripulire gli spazi dove viviamo, disfarci o donare le cose che non ci servono più. Utile sarebbe ripulire anche gli armadi, i pavimenti e i vetri. Anche pagare le bollette o far fronte ai propri debiti; non lasciate che i vostri debiti vi seguano nell’anno nuovo!
L’intento è di ripulire i nostri spazi fisicamente ed energeticamente per creare uno spazio aperto e luminoso nel quale poter accogliere i nuovi sogni e le loro manifestazioni nel nuovo anno.
2. Il 31 Dicembre, prima di mezzanotte, ritiratevi in uno spazio tranquillo e prendete un diario o quaderno.
Ripulite il vostro tavolo o mettetelo in ordine e sedetevi in modo confortevole per scrivere.
3. Pausa di riflessione e di connessione con il vostro corpo energetico e/o i vostri spiriti
Ora che avete ripulito il vostro spazio e steso le vostre liste di ciò che avete realizzato nel 2019 e di ciò che volete realizzare nel 2020, prendetevi una pausa per fare qualche respiro profondo, inspirando ed espirando con l'aiuto delle braccia, fate una piccola offerta ad un albero se ne avete uno vicino, connettetevi con il vostro corpo energetico e con i vostri spiriti alleati per un momento.
Dopo di che rivedete le vostre liste e osservate o sentite se c’è qualcosa che volete aggiungere più specificatamente. Assicuratevi di restare connessi con i vostri spiriti alleati, con i poteri dell’universo, sino al momento in cui l’orologio scoccherà la mezzanotte.
Vivete i primi istanti del nuovo anno con gli stessi occhi ed entusiasmo di un bambino appena nato e lasciate che i vostri sogni, i vostri progetti e intenti per il nuovo anno vi raggiungano e vi coprano con un mantello fiorito fatto di nuovi colori e nuovi suoni. State un attimo ad accogliere, come una pioggia sottile e nutriente, la benedizione del nuovo anno lasciandovi pervadere da tutta l’energia creativa che potete.
Iniziate l’anno già facendo un primo passo nella direzione dei vostri sogni, un gesto, un primo nuovo movimento verso ciò che volete realizzare.
Se il corpo cambia, cambia lo spirito e se lo spirito cambia, il cosmo intero si modifica.
giovedì 12 dicembre 2019
UPAVASA E EKADASHI. IL DIGIUNO YOGICO.
Il miglior sistema per purificarsi fisicamente e mentalmente è digiunare regolarmente, avere un'alimentazione senziente, fare le Asana ogni giorno, praticare un'igiene profonda e fare delle pratiche spirituali.
(Il ciclo mestruale con la sua espulsione di liquidi è di 28 giorni, come quelli del ciclo lunare)
Dal punto di vista mentale, le statistiche ci dicono che c'è una stretta relazione fra i giorni vicini alla luna piena e alla luna nuova e vari disturbi mentali e fisici (sogni agitati, notti insonni, sonnambulismo, generale nervosismo e irritabilità).
Il digiuno fatto secondo il calendario lunare yogico, limita l'effetto di questi disturbi, poiché l'astensione dal cibo tiene le due valvole dello stomaco (cardias e piloro) chiuse e non permette così l'ascensione dei gas intestinali ed altri vapori acidi del tratto gastrointestinale nella zona cerebrale.
Il calendario lunare prevede i giorni più indicati per il semidigiuno e il digiuno, calcolati sulle fasi lunari secondo la Tradizione yoga.
Si fa distinzione tra:
Pura Ekadashi (astensione dai pasti per 24 ore)
sabato 2 novembre 2019
DOLCETTO O SCHERZETTO?
Ognuno festeggia qualcosa, rifacendosi a tradizioni non sempre note, e che rischiano di perdersi nella notte dei tempi.
E allora facciamo chiarezza!
Forse non tutti sanno che la festa di Halloween non nasce in America ma ha origini antichissime rintracciabili in Irlanda, quando la verde Erin era dominata dai Celti.
Halloween corrisponde infatti a Samhain, il capodanno celtico. Dall’Irlanda, la tradizione è stata poi esportata negli Stati Uniti dagli emigranti, nel XIX secolo.
I Celti erano sostanzialmente un popolo di pastori. I ritmi della loro vita erano, dunque, scanditi dai tempi che l’allevamento del bestiame imponeva, talvolta diversi da quelli dei campi. Alla fine della stagione estiva, dovevano riportare a valle le loro greggi, per prepararsi all’arrivo dell’inverno e all’inizio del nuovo anno.
L’anno nuovo cominciava 1° novembre, quando terminava ufficialmente la stagione calda ed iniziava la stagione delle tenebre e del freddo, momento in cui ci si chiudeva in casa per molti mesi, trascorrendo il tempo a costruire utensili e a raccontare storie e leggende.
Il passaggio dall’estate all’inverno, e dal vecchio al nuovo anno veniva celebrato con lunghi festeggiamenti, lo Samhain (pronunciato sow-in).
venerdì 23 agosto 2019
SCIOGLIERE IL CORPO DOPO L'ESTATE...
Estate. Tempo di riposo, di svago.
Invece di sfruttare il naturale rilascio energetico, caratteristico della stagione, ci ritroviamo con il corpo indolenzito, contratto, incapace di affrontare anche i più semplici allungamenti.
Settembre si avvicina e non sappiamo da che parte cominciare!
E allora ecco alcune delle domande che mi sento porre più di frequente:
- come faccio ad affrontare la ripresa?
- come faccio a sciogliere il corpo prima di una sequenza intensa?
martedì 25 giugno 2019
BUONA ESTATE!
Ma la festa ha come sempre origini più antiche, da ricercare nelle tradizioni pagane.
In effetti il giorno del 24 giugno è l’apice dell’arco di festeggiamenti che iniziano il 21 e che erano tradizionalmente conosciuti sotto il nome di Solstizio d’Estate.
Solstizio deriva dal latino “Sol stat” che significa “Il sole staziona”. Nel periodo compreso tra il 21 e il 24 giugno, al tramonto, il sole raggiunge il massimo punto sull’orizzonte e da quel momento in poi inizierà a tramontare sempre più in basso. Sono giorni in cui il numero di ore di luce supera il numero di ore di buio, i giorni più lunghi dell’anno.
Dopo il 24 giugno inizierà la lenta e inesorabile discesa dell’astro sull’orizzonte fino ad arrivare di nuovo alla vittoria delle tenebre sulle ore di luce, sconfitte il 24 dicembre (solstizio d’inverno) in cui il sole riprende la risalita e le giornate iniziano ad allungarsi. Anno dopo anno, stagione dopo stagione.
venerdì 19 aprile 2019
LUNA PIENA DI APRILE. CONCEDERSI UNA PAUSA.
Lo Yoga, grazie alla sua duttilità, ci permette di canalizzare le giuste energie in relazione alle esigenze psicofisiche di ciascuno; a livello fisico possiamo lavorare praticando le asana che stimolano più o meno intensamente le energie connesse con la Luna, come ad esempio le acque corporee che “sgorgano” dal secondo chakra o la regione della gola strettamente collegata alla regione pelvica.
martedì 12 febbraio 2019
POSIZIONI DI ROTAZIONE
D'altronde "la spirale è la vita"!
Illustro di seguito una sequenza di torsioni che stimola il prana (energia vitale) intorno all’ombelico (vayu samana), che si ritiene favorisca la digestione.
lunedì 17 dicembre 2018
DICEMBRE. L'ARRIVO DELLA LUCE...E DEL NUOVO LIBRO!!
Infine, dare alla luce.
martedì 27 novembre 2018
YOGA DEL RESPIRO. NUOVO AUDIO
Yoga del Respiro. Che cosa significa?
Tempo fa, in un articolo del mio blog, cercavo di fare chiarezza su di un tema molto dibattuto, all'interno del mondo dello Yoga, riguardante la moltiplicazione e la diffusione nel panorama internazionale, di stili e scuole differenti.
Alla domanda, "che tipo di Yoga insegni?", la mia risposta è più o meno questa: Yoga!
E allora, sorge spontaneamente una seconda questione, strettamente legata alla precedente.
Che cosa è lo Yoga per me:
- Stare nel momento presente.
- Stare nel proprio corpo.
- Ascoltare il proprio respiro.
- Rivolgere lo sguardo dentro, creare spazio e godere dell'infinito.
- Unire corpo e mente.
- Calmare l'attività mentale di produzione di pensieri.
- Osservare il sorgere spontaneo delle sensazioni.
- Recuperare il contatto con la terra. Radicarsi.
- Recuperare il contatto con l'aria. Elevarsi.
- Recuperare il contatto con l'acqua. Sentirsi.
- Recuperare il contatto con il fuoco. Trasformarsi.
- Stare stabili, comodi, in armonia e grazia.
- Conoscere meglio se stessi e i propri limiti.
- Agire con gentilezza.
- Aprirsi, abbandonarsi con fiducia.
- Sapersi fermare e rimanere.
- Stupirsi.
- Volersi bene.
- Rilassarsi.
- Sorridere.
Avrò certamente dimenticato qualcosa!
Intanto, visto che lo Yoga per me è soprattutto pratica, eccovi un nuovo file audio tutto da ascoltare, e da vivere!
https://www.youtube.com/watch?v=Mzn1MmHnkH0
A presto.
Namaste.
Valentina
VI SEGNALO SULL'ARGOMENTO DELLE SCUOLE QUESTO INTERESSANTE ARTICOLO DI DEJANIRA BADA SUL GIORNALE DELLO YOGA:
https://www.ilgiornaledelloyoga.it/yoga-del-respiro
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BENTORNATI! Dopo quasi quattro anni, torno a scrivere su queste pagine. E' un ritorno, si, quasi una rinascita. Perchè dopo quasi ...
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Reduce da un seminario di due giorni. Pratica, Yoga, respiro, ma anche tanti concetti da elaborare, digerire, per poi restituirli ai miei ...
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“Che tipo di yoga insegni?” Capita che a lezione mi si rivolga questa domanda. La mia risposta è piuttosto semplice, “Yoga”. Leggo spes...












